Cosa vedere in Sicilia

Dai siti patrimonio dell’Unesco, alle celebrazioni della Settimana Santa, passando dalle spiagge più belle del Mediterraneo. La Sicilia offre infinite ragioni per visitarla la prima volta e tornarci ancora per apprezzare ogni luogo. Lasciati ispirare dai nostri itinerari per progettare la tua prossima vacanza oppure crea il tuo percorso personalizzato con i nostri consigli su cosa vedere in ogni provincia.

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La Cappella Palatina è il monumento più rappresentativo e meglio conservato dell’epoca normanna…

La Galleria d'Arte Modena di Palermo è uno dei musei di arte contemporanea più importanti della Sicilia. Attraverso le sue opere illustra il percorso delle arti figurative in Italia tra Otto e Novecento.…

La Chiesa di Santa Maria dello Spasimo è uno dei luoghi più suggestivi di Palermo. L’architettura gotica del grandioso e suggestivo edificio scoperchiato, mostra i suoi quattro arconi…

Nel quartiere della Cuba di Palermo si trova il convento dei frati Cappuccini. La struttura fa parte della chiesa di Santa Maria della Pace.…

La Real Casina Cinese, meglio nota come Palazzina Cinese, è una delle più originali e raffinate costruzioni della città di Palermo. Situata ai margini del Parco della Favorita, fu edificata a partire dal 1799 su progetto dell’architetto Venanzio Marvuglia…

Il Palazzo Chiaramonte Steri, conosciuto dai palermitani con il solo nome di Palazzo Steri è ubicato in una zona suggestiva del centro storico di Palermo, ossia Piazza Marina…

l Teatro Massimo Vittorio Emanuele è tra i più grandi teatri lirici d'Europa e il più grande a livello nazionale. A Palermo, dov'è sito, è conosciuto semplicemente come Teatro Massimo.…

Il Palazzo Abatellis è conosciuto anche come Palazzo Patella. Si tratta di un'antica struttura della nobiltà palermitana ed è sito nell'antico quartiere della Kalsa, in via Alloro.…

Il Giardino della Kolymbethra è un’area di cinque ettari che si trova all’interno dell’area archeologica della Valle dei Templi. Si tratta di un vero e proprio gioiello archeologico e paesaggistico che tra il XIX e il XX secolo divenne una delle delle mete imprescindibili del Grand Tour.…

Il quartiere ellenistico-romano è una straordinaria testimonianza dell’antico tessuto urbano della città di Agrigento.…

L’Abbazia di Santo Spirito si trova nel cuore del centro storico di Agrigento. È composto dalla Chiesa di Santo Spirito e dal Monastero annesso. Entrambi gli edifici furono costruiti a partire dal 1290 in stile gotico con elementi chiaramontani e poi rimaneggiati nei secoli successivi.…

La Chiesa di San Lorenzo di Agrigento, conosciuta anche come Chiesa delle anime del Purgatorio, è uno dei rari esempi di "barochetto siciliano".…

I Quattro Canti è uno degli angoli più scenografici e famosi di Palermo. I quattro edifici che delineano il profilo della piazza furono costruiti tra il 1608 e il 1620 mentre la realizzazione delle sculture e degli elementi decorativi si concluderanno nel 1663.…

La Fontana Pretoria è uno dei simboli indiscussi di Palermo. Conosciuta anche come "Fontana della Vergogna", fu realizzata da Francesco Camilliani per una villa a Firenze del vicerè Don Pedro Alvarez.…

Il ponte dell’Ammiraglio è uno splendido esempio di architettura civile medievale e si trova nella periferia sud di Palermo. Costruito intorno al 1131 per volere dell’ammiraglio Giorgio d’Antiochia, è uno dei monumenti che fa parte del sito Unesco Palermo arabo-normanna.…

Ballarò è il mercato alimentare più grande di Palermo e anche il più antico. Nonostante siano passati più di mille anni dalla sua fondazione, è ancora uno dei centri più animati della città dove vengono venduti prodotti alimentari provenienti da tutte le parti del mondo.…

La chiesa di San Giovanni degli Eremiti, con le sue cinque cupole rosa, è uno dei monumenti simbolo dell’itinerario Unesco: Palermo Arabo-Normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale.…

La chiesa ricostruita dopo il terremoto del 1693 presenta nella facciata una balconata con ringhiera in ferro battuto e un portale barocco riccamente decorato con colonne e simboli del martirio della Santa a cui è dedicata la chiesa.…

Il Castello Maniace è una delle più importanti costruzioni federiciane presenti in Sicilia. La costruzione originaria, un castello a base quadrata e quattro torri angolari, risale al 1240. Nel corso degli anni, tuttavia, furono numerose le modifiche e le aggiunte alla struttura.…

Il duomo di Siracusa rappresenta un incredibile esempio di sovrapposizione e perfetta convivenza tra gli stili architettonici diversi tra di loro. La chiesa è il risultato di un processo di incorporazione di un tempio dorico edificato nel VIII e dedicato ad Atena come ringraziamento per la vittoria contro i cartaginesi nella battaglia di Imera.…

La fonte Aretusa è una fonte di acqua dolce presente nell’isola di Ortigia e che ha da sempre affascinato poeti e scrittori come Pindaro, Ovidio, Virgilio. La sorgente millenaria è uno dei tanti sbocchi di una falda sotterranea che alimenta anche il vicino fiume Ciane.…

Le rovine del tempio di Apollo sono uno dei primi monumenti che si incontra una volta entrati ad Ortigia, la parte più antica della città di Siracusa.…

Al centro della piazza spicca la fontana di Diana, realizzata nel 1906 dallo scultore Giulio Moschetti. L’opera trae spunto dal mito di Aretusa e Alfeo e raffigura la dea della caccia, protettrice di Ortigia, armata di arco e faretra e circondata da ancelle, sirene e tritoni.…

Il parco realizzato alla fine degli anni '50 si estende su una superficie di oltre 200.000 metri quadrati e contiene testimonianze di varie epoche, preistorica, greca, romana fino al periodo svevo-normanno.…

Il Museo Archeologico Paolo Orsi è uno dei importanti e prestigiosi musei d’Europa. La sede attuale è Villa Andolina, uno splendido edificio di fine Ottocento.…

La chiesa inizialmente sorgeva nella parte antica della città. Gravemente danneggiata durante il terremoto del 1693, fu riedificata nell’attuale posizione nella parte nuova di Ragusa.…

Al lato della Cattedrale di San Giovanni Battista, sorge la Chiesa dell’Addolorata, chiamata dai ragusani Badia. Fu costruita nel 1796 per volere della nobildonna Felicia Schininà che volle creare un’istituzione educativa destinata alle giovani donne ragusane di ogni ceto sociale che avrebbero goduto di una formazione culturale unita a quella religiosa.…

Nel centro storico di Ragusa Superiore sorge il Palazzo Vescovile Schininà, alla fine del Settecento per volere di don Mario Schininà Cosentini dei marchesi di Sant’Elia.…

La Chiesa si trova al vertice dei 320 scalini che uniscono la città alta con Ibla e ha costituito per secoli il limite estremo dei due centri.…

La chiesa è situata lungo la salita Commendatore, uno degli angoli barocchi più belli della città e fu ondata nel 1626 dall’Ordine dei Cavalieri di Malta. Inizialmente era dedicata al Santo Vescovo Giuliano ma in seguito vi fu introdotta la devozione alla Madonna dell’Itria (dal greco Odigytria che significa colei che indica il cammino) che prese il sopravvento. Nella prima metà del 18º secolo fu ampliata e ricostruita in stile barocco diventando una delle chiese più importanti del quartiere.…

La chiesa prima del terremoto del 1693 si trovava nei pressi del Giardino Ibleo, dove oggi è ancora possibile vedere il vecchio portale quattrocentesco, di stile gotico-catalano. Il progetto della nuova chiesa fu affidato all’architetto di Noto Rosario Gagliardi, uno dei protagonisti della ricostruzione barocca dell’area.…

Il nome della contrada in cui sorge il castello deriva probabilmente dall’arabo “Ayn as Jafat“ (fonte della salute), da qui la forma dialettale “Ronnafuata“ che fu italianizzata poi in Donnafugata. Le prime notizie documentate del castello risalgono al 1648, anno in cui fu acquistato dal barone Vincenzo Arezzo e trasformato in una masseria fortificata. Nel corso del tempo l’edificio subì diverse modifiche, l’aspetto attuale si deve al discendente Corrado Arezzo, che nell’Ottocento trasformò l’edifico in castello neogotico.…

Il palazzo costruito alla fine del ‘700 per volere del barone Raffaele Cosentini, si trova alla confluenza di due importantissime vie di comunicazione della città antica, la Salita Commendatore che con la sua scalinata metteva in comunicazione il quartiere inferiore con quello superiore e la strada di S. Rocco che si collegava alle strade di campagna che conducevano a Comiso e Chiaramonte.…

l Duomo di Messina è il principale monumento della città dello Stretto. La Cattedrale, seppur ricostruita dopo le distruzioni subite a causa di terremoti e guerre, riproduce abbastanza fedelmente l’aspetto originario.…

Il Campanile del Duomo di Messina è sicuramente l’attrazione più interessante presente in città. I meccanismi che compongono l’orologio astronomico entrano in azione ogni giorno a mezzogiorno mentre nella piazza risuonano le note dell’Ave Maria di Franz Schubert.…

La fontana di Orione è una delle diverse fontane artistiche del 500 che è possibile ammirare nella città. Posta di fronte la cattedrale del Duomo, l’opera fu commissionata nel 1547 dal Senato di Messina allo scultore Giovanni Angelo Montorsoli, allievo di Michelangelo, per celebrare la realizzazione del primo acquedotto cittadino. L’opera prende il nome dal gigante che secondo una delle leggende cittadine sarebbe il fondatore di Messina ed è rappresentato al vertice della fontana.…