Tutti gli strumenti indispensabili per iniziare con la cucina siciliana

    Libri di ricette siciliane e vari strumenti per cucinare come il mortaio e lo stampo per il bacio pantesco

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    Vuoi iniziare a cimentarti con la cucina siciliana? In Sicilia c’è un detto che dice “I ferri fannu u mastru” per indicare quanto è importante avere gli strumenti giusti e adatti quando si fa un lavoro manuale. Il primo passo da fare quindi è quello di dotarsi di un libro di ricette. Se non sai da dove partire, puoi dare un’occhiata all’articolo che abbiamo preparato con i migliori libri di ricette siciliane.

    1) La Mafaradda

    Mafaradda siciliana
    Antico strumento in terracotta utilizzato per la lavorazione e la portata del famosissimo Cous Cous Trapanese

    Ultimo aggiornamento 2022-09-15 at 06:41 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

    Il cous cous è un piatto originario del Nord Africa che oggi viene comunemente consumato nel Maghreb, in Sardegna e ovviamente in Sicilia. In particolare la preparazione di questa pietanza, che in siciliano si chiama cùscusu, è tipico della costa trapanese e, ogni anno a San Vito Lo Capo, nella seconda settimana di settembre si tiene il Cous Cous Fest. Se volete preparare un autentico cous cous trapanese dovete procurarvi due oggetti fondamentali. Il primo è la mafaradda: si tratta di una ciotola in terracotta dove la semola viene unita poco alla volta con acqua leggermente salata. Questa fase viene chiamata “incocciamento”.

    2) La Cuscussera

    L’altro strumento fondamentale è la couscoussera. Un altro recipiente di terracotta con dei fori, dove la semola viene posta per essere cotta a vapore. A Trapani e Marsala, il cous cous viene solitamente accompagnato con un brodo di pesce mentre, la versione “alla pantesca”, prevede anche l’aggiunta di melanzane, peperoni e zucchine.

    3) Stampo per il Bacio Pantesco

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    Stampo per Bacio Pantesco
    Stampo con manico per preparare i famosi baci di Pantelleria

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    Rimaniamo a Pantelleria per un altro piatto tipico di questa fantastica isola: il bacio pantesco. Se avete visitato l’isola probabilmente ne avrete mangiato almeno uno al giorno. Si tratta di un dolce composta da una farcitura di ricotta, gocce di cioccolato e scorza di limone, racchiusa tra due cialde, ottenute friggendo una pastella preparata con uova, latte, zucchero e farina. Per la preparazione di questi gioielli è indispensabile dotarsi del tipico stampo con manico. Questo stampo è fondamentale sia per dare alla pastella la forma del bacio pantesco, sia per friggere la pastella tenendosi a distanza dalla pentola.

    4) Spiedini per braciole e pasta fresca

    Spiedini in acciaio inossidabile
    Spiedini ideale per preparare involtini e le vere braciole messinesi

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    Uno dei piatti tipici di Messina è la braciola. Si tratta di involtini di carne impanate e cotte al forno o alla brace. Per farle è ovviamente indispensabile dotarsi di spiedini di legno o di metallo. Gli spiedini sono anche fondamentali per la preparazione di vari tipi di pasta fresca come i maccheroni al ferretto o le busiate. Quest’ultima è un tipo di pasta fresca tipica nella zona di Trapani. Il nome busiata sembra derivi da “buso”, un particolare ferro da maglia utilizzato per dare alla pasta la sua tipica forma a spirale. Secondo un’altra teoria invece busiata deriverebbe da “busa” termine che si riferisce al fusto della “disa”, una particolare graminacea tipica della macchia mediterranea. In entrambi i casi è chiaro che il riferimento ad uno strumento stretto e lungo indispensabile per fare la forma a questa pasta.

    5) Maidda (madia) siciliana

    Maidda siciliana
    Maidda siciliana in legno lamellare con vaschetta porta impasto

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    La madia o “maidda” in siciliano, è un contenitore in legno che viene utilizzato per la preparazione di impasti lievitati. È dotato di coperchio e può essere utilizzato sia per impastare che per conservare l’impasto in un luogo fresco e asciutto. Questo strumento è molto utile se si vuole preparare della pasta fresca come, ad esempio, i maccheroni al ferretto o per gli impasti da lievitazione come, ad esempio, la focaccia alla messinese, lo sfincione di San Vito o il cabbucio trapanese. In passato, in ogni abitazione di campagna in Sicilia, era presente una maida. Il pane veniva preparato ogni due settimane ed era un rito che coinvolgeva tutti i componenti della famiglia.

    6) Stampo per cannoli

    Stampi per cannoli
    Stampi in acciaio per realizzare dei perfetti cannoli siciliani

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    Il cannolo è sicuramente il dolce siciliano più famoso al mondo. Inizialmente era una preparazione tipica del periodo di carnevale, mentre oggi è presente tutto l’anno in ogni pasticceria dell’isola. Le dimensioni che il cannolo assume in Sicilia va dal “mignon”, a quella standard, fino ad arrivare alle dimensioni giganti tipica di Piana degli Albanesi. A rendere iconico questo dolce, contribuisce sicuramente la sua forma. Una cialda vuota in grado di accogliere al suo interno un ripieno di ricotta e scaglie di cioccolato. Da sempre in Sicilia, nella preparazione delle cialde, venivano utilizzate le canne di bambù. Oggi sia per motivi igienici che per motivi pratici, si utilizzano degli appositi stampi in acciaio inox.

    7) Termometro di precisione

    Il termometro di precisione è uno strumento indispensabile in cucina soprattutto per determinate preparazioni. La prima è ovviamente la frittura. Quando si frigge la temperatura dell’olio dovrebbe essere sempre compresa tra i 130° e i 180°. Se decidete quindi di preparare la cialda del cannolo o quella del Bacio Pantesco o se dovete friggere le melanzane, per realizzare una perfetta pasta alla norma o la caponata, il termometro è indispensabile. Questo strumento vi servirà anche se vorrete cimentarvi nella preparazione del famoso Cioccolato di Modica. Per ottenere della barrette perfette infatti è necessario aggiungere lo zucchero, solo quando il cioccolato, fuso a bagnomaria, raggiungere una temperatura di 35-36 °C. Se invece volete acquistarlo già pronto potete dare un’occhiata al nostro Bazar.

    8) Arancinotto lo stampo per creare arancini/e

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    Arancinotto
    Stampo per realizzare arancini/e dalla forma perfetta

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    Se il fritto non vi spaventa, potete cimentarvi anche nella preparazione di arancini/e. Come sicuramente saprete, a seconda della zona della Sicilia, questo straordinario prodotto dello street food siciliano è declinato al maschile o al femminile. Alla base di questa distinzione pare ci sia la diversa forma che assume: a punta e quindi maschio, nella Sicilia orientale mentre a palla, quindi a forma di arancia e quindi femmina nella Sicilia Occidentale. Una delle difficoltà più grandi in questa preparazione sta nel dare la forma giusta. Un’azienda di Ragusa ha creato lo strumento che vi faciliterà la vita: l’Arancinotto. Uno stampo con il quale modellare le vostre creazioni alla perfezione.

    9) Stampo per Cioccolato di Modica

    Stampi per torrone
    Stampi per torrone perfetti anche per preparare le barrette di Cioccolato di Modica

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    Il cioccolato è sicuramente il simbolo, insieme al barocco, della città di Modica. Introdotto quando la città era sotto l’influenza spagnola. Se deciderete di mettervi alla prova e preparare il Cioccolato di Modica, oltre al termometro di precisione, è fondamentale procurarsi anche degli stampi. La dimensione delle tavolette di questo cioccolato hanno una misura standard che è 13 x 4,5 x 1,5 centimetri. Ovviamente potete utilizzare tranquillamente degli stampi per torrone. Una volta versata la massa di cacao negli stampi, questi andranno battuti per alcuni minuti, in modo da uniformare l’altezza del composto e fare affiorare eventuali bollicine d’aria.

    10) Stampo per budini e gelatine

    Stampi per budini
    Stampi in plastica ideali per preparare deliziosi budini, panna cotta, gelatine di frutta, ecc

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    Tra i dolci siciliani esistono tante varianti di creme, budini e gelatine. Il Biancomangiare è una crema che si ottiene, partendo dalla preparazione di un latte di mandorla, che viene fatto addensare, aggiungendo prima zucchero e poi la scorza di limone. Esiste comunque una versione semplificata che prevede l’utilizzo del latte ovino o bovino. Anche la gelatina o gelo è molto diffusa in Sicilia, quelli più tipici sono il Gelo di Cannella e il Gelo di Anguria. Un altro dolce molto particolare simile al budino è la Mostarda, molto diversa dalla versione lombarda. Il nome deriva dal mosto ridotto che viene utilizzato nella preparazione con l’aggiunta di amido, frutta secca, cannella e vaniglia. Un’altra versione molto interessante è la mostarda di fichi d’India, tipica della provincia di Catania. In tutti questi casi per rendere speciali le tue creazioni è molto importante avere degli stampi adatti.

    11) Il mortaio

    Mortaio non lucidato
    Mortaio in granito perfetto per la macinatura

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    Il mortaio è uno strumento antichissimo, utilizzato praticamente in ogni parte del mondo. Viene utilizzato per triturare, con l’aiuto di un pestello, varie sostanze come erbe, spezie o altri ingredienti. L’utilizzo più diffuso in Italia e anche in Sicilia è quello della preparazione di salse, tipicamente i pesti. Quelli più famosi sono: l’amogghiu, conosciuto anche come pesto pantesco, il pesto trapanese e la salsa ericina. Il mortaio è fondamentale anche se si vuole preparare il latte di mandorla secondo tradizione.


    Sergio Campolo

    Mi sono laureato in Economia e Management a Roma, ho lavorato per 6 anni a Milano soprattutto nel Web Marketing e adesso vivo a Trento. Nel 2021 ho fondato The World of Sicily con l’obiettivo di far conoscere a tutto il mondo le bellezze di questa regione.

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