Chiesa di Santa Maria dei Greci

La chiesa fu costruita in epoca medioevale sui resti di un antico tempio dorico esastilo. La faccia si presenta molto semplice con un ingresso sormontato da un bell’arco chiaramontano e preceduto da un cortile sagrato. All’interno sono visibili solo due dei sette affreschi che erano presenti sulle pareti e che rappresentavano scene della vita di Maria. I due rimasti rappresentano: La Visione di San Gioacchino e la Presentazione di Maria al Tempio.
Il pavimento è ricoperto di pannelli di plastica trasparente che rendono visibili le fondamenta del tempio antico, una cripta e il colatoio del XIX secolo, dove i membri della Confraternita di Santa Maria dei Greci venivano fatti essiccare, seduti, prima della sepoltura (come nelle catacombe dei cappuccini di Palermo).

La chiesa conserva un sarcofago di marmo del 1570 che racchiude le ossa di due nobili palermitani: Bartolomeo Caputo e Isabella Termini.

Altri luoghi di Interesse