Chiesa di San Nicolò (Novara di Sicilia)

La facciata della Chiesa di San Nicolò a Novara di Sicilia

La Chiesa di San Nicolò di Novara di Sicilia si incontra percorrendo il corso principale del borgo. Costruita nel 1600 conserva all’interno un prezioso crocifisso in legno che è portato in processione per le vie della città il Venerdì Santo. La statua che si vede nella piazza davanti la chiesa è stata aggiunta nel 1950. Intitolata “Fune al lavoro”, è stata realizzata da Salvatore Buemi, uno dei più importanti scultori di Novara di Sicilia.

Chiesa di San Nicolò di Novara di Sicilia: architettura e opere d’arte

La costruzione della Chiesa di San Nicolò di Novara di Sicilia risale al 1600 mentre il suo campanile fu ultimato nel 1656. Una scala a chiocciola di 33 gradini, in pietra arenaria locale, porta nel locale della torre dove si trovano le 3 campane della chiesa. L’interno è ad una sola navata e ricco di preziose opere d’arte. Sul lato sinistro si trovano una statua del Cinquecento che raffigura San Rocco e una statua di Santa Rita da Cascia, realizzata dallo scultore di Novara di Sicilia L. Prestipino. Degna di nota anche la statua di San Giuseppe, scolpita a Messina nel 1768 dall’artista napoletano Filippo Colicci. Nell’abside c’è invece una statua in legno dell’Immacolata che risale al 1700. Anche il coro in legno che si trova nella parte sinistra della chiesa è stato costruito nel XVIII secolo. 

Il Crocifisso della Chiesa di San Nicolò

Nel lato sinistro della Chiesa di San Nicolò di Novara di Sicilia si trova la Cappella del Crocifisso. Questa è particolarmente interessante sia per le sue decorazioni barocche che per una statua in legno del Cinquecento, il Cristo dai chiodi d’oro, appeso a una artistica croce a raggiera. Durante la Settimana Santa a Novara di Sicilia si svolgono diversi riti e celebrazioni. Uno di questi, quello del Venerdì Santo, prevede una processione per le vie della città proprio della statua del Cristo. Questa viene posta su un’altra croce, che in passato raggiungeva anche i 21 metri, per poi essere portata in processione per le vie del borgo.

La Cripta della Chiesa di San Nicolò di Novara Sicilia

Una volta entrati nella Chiesa di San Nicolò, da una porta sulla sinistra realizzata in legno pregiato con sbalzi e fregi, si accede all’Oratorio della Confraternita della Concezione. Fondata nel 1613 e chiamata anche “Sciapica” nel periodo tra Ottocento e Novecento contava più di 700 confrati. In un locale sotterraneo dell’Oratorio è ancora visibile la cripta nelle cui pareti sono presenti dei sepolcri in pietra “gaîtte”. Qui venivano disposte le salme mummificate dei nobili ed è ancora presente la zona destinata a colatoio. Nella cripta del Duomo è possibile vedere anche alcune mummie.

Il monumento “Fune al lavoro”

Nella piazzetta che si trova davanti la Chiesa di San Nicolò si trova una delle opere realizzate da uno dei più importanti scultori di Novara di Sicilia: Salvatore Buemi. L’opera intitolata “Fune al lavoro” è una denuncia contro lo sfruttamento del lavoro minorile. Fu donata dallo scultore alla città come segno di riconoscenza per il sostegno ricevuto all’inizio della sua carriera. La statua fu aggiunta però solo nel 1950 insieme ad una fontana nella piazza dedicata proprio allo scultore. Salvatore Buemi fu attivo principalmente nella seconda metà dell’800 e raggiunse la fama dopo aver realizzato a Messina una scultura dedicata alla Batteria Masotto. Altre sue opere si trovano oggi a Roma, Milano e Cuba.

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