Esterno del Municipio di Scicli che nella serie de Il Commissario Montalbano diventa il commissariato di Vigata
Cerca Hotel, B&B e Case vacanze

Il Palazzo Comunale di Scicli è il primo degli edifici che si incontra percorrendo la Via Mormino Penna, dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Al suo interno è possibile visitare il set permanente del Commissario di Vigata. Se siete dei fan del Commissario Montalbano non potete perdere la visita di questo splendido palazzo. L’ufficio del sindaco, che si trova al primo piano, è invece stato utilizzato nella fiction come sala del Questore di Montelusa.

Storia e architettura del Palazzo Comunale di Scicli

Il Palazzo Comunale di Scicli è stato costruito tra il 1902 e il 1906 nel luogo dove anticamente si trovava il Monastero delle Benedettine, annesso alla Chiesa di San Giovanni Evangelista. L’esterno del palazzo, progettato dagli architetti Cartia e Sallicano, presenta uno stile eclettico che si armonizza perfettamente con il barocco degli altri edifici di Via Mormino Penna. Il prospetto è incorniciato da lesene e semicolonne che culminano in dei capitelli in stile corinzio. La superficie della facciata è scandita in senso orizzontale dalle linee di bugnato liscio interrotte solo dalle finestre. Queste si presentano molto semplici al piano terro mentre quelle del primo piano, richiamano gli elementi del primo Rinascimento fiorentino. Proprio al centro del prospetto si trova il portale d’ingresso, preceduto da una scalinata ed affiancato da due semicolonne addossate alle colonne. 

I luoghi di Montalbano nel Municipio di Scicli

La visita al Municipio di Scicli permette di vedere da vicino due dei set più frequenti e iconici del Commissario Montalbano. Il primo è il commissariato di Vigata con l’ufficio del Commissario mentre il secondo è la stanza del Questore di Montelusa che nella realtà è invece la stanza del sindaco di Scicli.

Il commissariato di Vigata e l’ufficio del Commissario Montalbano

Nei locali del piano terra del Municipio di Scicli è allestito il set permanente del Commissariato di Vigata. Questa parte del palazzo è stata utilizzata in passato prima come circolo di conversazione dei nobili e successivamente come Camera del Lavoro. Nella prima parte dell’itinerario si possono vedere: la postazione di Catarella, le scrivanie di Fazio e Galluzzo e la porta che dovrebbe portare all’ufficio di Mimì Augello. In fondo al corridoio si arriva all’ufficio del Commissario. Nel set sono presenti tutti gli oggetti di scena tipici di una stazione di polizia dai calendari, alle immagini istituzionali, al famoso telefono. Di fronte la scrivania di Montalbano c’è la postazione dove Mimì Augello redige i verbali degli interrogatori.

La stanza del questore di Montelusa

Salendo al primo piano del Municipio di Scicli si arriva alla stanza del sindaco che nella fiction diventa l’ufficio del questore di Montelusa. È qui che il povero Commissario Montalbano deve sopportare gli incontri con il questore Bonetti-Alderighi cercando di non arrivare allo scontro. La sala mantiene ancora gli arredi originali realizzati su misura nel 1908. In tutti gli elementi è presente lo stemma del Comune di Scicli, che raffigura un leone rampante su tre colli. Gli affreschi nel soffitto sono stati realizzati nel 1939 da Bartolomeo Militello. L’artista ha riprodotto, attraverso la tecnica del trompe-l’oeil, facce barocche, angioletti e lo stesso stemma della città. L’arazzo che si trova sul muro dietro la scrivania è stato donato alla città negli anni ’50 dagli eredi dell’autrice Bice Portelli. Riproduce il celebre dipinto di Paolo Veronesi: Mosè salvato dalle acque. Dal balcone della sala si può godere di una splendida vista sul palchetto della musica e tutta Via Mormino Penna. 

Come visitare il Municipio di Scicli e le location di Montalbano

Le visite guidate ai set del commissario Montalbano sono organizzate dalla cooperativa Agire. Il costo del biglietto per la sola visita al Commissariato di Vigata è di 3 euro. Esistono anche due soluzioni di ticket cumulativo. Il primo permette anche l’accesso alla stanza del Questore e ha un costo di 6 euro. La seconda soluzione costa 8 euro e comprende anche l’ingresso a Palazzo Spadaro e alla Chiesa di Santa Teresa. Gli orari della visita sono:  10:00 – 14:00 / 15:00 – 18.30 in inverno, 10:00 – 20:00 in primavera e autunno, 10:00 – 22:00 in estate.

Aggiungi ai preferiti

Lascia un commento

Guarda altri luoghi di interesse