Luoghi di interesse

Spiaggia di Cala Petrolo a Castellammare del Golfo

Cala Petrolo

    A pochi passi dal centro storico di Castellammare del Golfo si arriva alla spiaggia di…

    Spiaggia di Calamosche nella Riserva di Vendicari

    Spiaggia di Calamosche

      La Spiaggia di Calamosche, in dialetto siciliano Funni Musca, è una di quelle presenti all’interno…

      Palazzo Ducezio a Noto

      Palazzo Ducezio

        Di fronte alla Cattedrale di Noto si trova Palazzo Ducezio, sede del Municipio. Nella città ricostruita dopo il terremoto, il potere religioso e quello politico sono stati posti simbolicamente uno di fronte l’altro.

        Vista panoramica dell'Isola Bella di Taormina

        Isola Bella di Taormina

          Isola Bella è uno dei luoghi più iconici di Taormina. Collegata alla terraferma da una sottile lingua di sabbia è uno delle spiagge più famose della Sicilia e sicuramente tra le più belle.

          Teatro Antico di Taormina

          Teatro Antico di Taormina

            Il Teatro Antico è sicuramente il monumento più importante e meglio conservato di Taormina. Autentica…

            Una dei padiglioni presenti all'interno della Villa Comunale

            Villa Comunale di Taormina

              Il Parco Giovanni duca di Cesarò, o più comunemente la Villa Comunale di Taormina è la principale area verde della città, luogo perfetto dove trovare ombra e riposarsi durante nelle ore più calde soprattutto durante l’estate.

              Particolare del quadro Ritratto di Ignoto di Antonello da Messina

              Museo Mandralisca

                A pochi passi dal Duomo di Cefalù è possibile visitare il Museo Mandralisca dove si trova il famoso quadro di Antonello da Messina “Ritratto d’uomo”.

                Antico lavatoio medievale di Cefalù

                Lavatoio medievale di Cafalù

                  Passeggiando per Via Vittorio Emanuele, si incontra l’antico lavatoio pubblico conosciuto come “lavatoio medievale” e inglobato nel tardo rinascimentale Palazzo Martino.

                  Esterno della Tonnara di Favignana

                  Tonnara di Favignana

                    A poca distanza dal porto si trova quello che probabilmente è il sito di archeologia industriale più importanti di tutta la Sicilia cioè: l’Ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica.

                    Chiesetta bizantina nell'area archeologica delle Case Romane sull'isola di Marettimo. Nello sfondo il mare

                    Area archeologica delle Case Romane

                      In uno dei punto panoramici più belli di Marettimo si trova l’area archeologica delle Case Romane. Il sito è composta dai resti di alcune costruzioni militari di epoca romana tardo imperiale e da una chiesa bizantina.

                      Un pescatore sistema le sue reti

                      Museo del Mare di Marettimo

                        All’interno di un vecchio magazzino per la salatura del pesce, a pochi passi dal porto, è possibile visitare il Museo del mare, delle attività e tradizioni marine e dell’emigrazione.

                        Il castello di Punta Troia sull'isola di Marettimo

                        Castello di Punta Troia

                          In cima al promontorio di Punta Troia, ad un’altezza di 116 metri sopra il livello del mare, si trova il Castello di Punta Troia. Oltre ad essere uno dei punti panoramici più belli di tutta l’isola di Marettimo, è anche sede del Museo delle Carceri e dell’Osservatorio per la Foca Monaca dell’Area Marina Protetta delle Isole Egadi.

                          Panorama di Cala Rossa a Favignana, con le barche all'orizzonte e le cave di calcarenite

                          Cala Rossa (Favignana)

                            Tra le spiagge più belle di Favignana c’è sicuramente Cala Rossa. A renderla straordinaria, oltre ovviamente al mare azzurro e la vista di Levanzo all’orizzonte, è il magnifico panorama delle cave di calcarenite in cui è immersa.

                            Panorama della Cala del Bue Marina a Favignana

                            Cala del Bue Marino (Favignana)

                              La Cala del Bue Marino è sicuramente una delle spiagge più affascinanti di Favignana. Questa discesa a mare si trova nella parte orientale dell’isola dove un tempo c’era una delle cave di estrazione della calcarenite.

                              Vista frontale del Palazzo Florio a Favignana

                              Palazzo Florio (Favignana)

                                Il primo luogo di interesse che si incontra una volta attraccati al porto di Favignana è il Palazzo Florio. L’edificio fu fatto costruire nel 1878 da Ignazio Florio, quattro anni dopo aver acquistato le isole Egadi.

                                Panorama di Cala Minnola e della sua pineta di fornte sull'isola di Levanzo

                                Cala Minnola

                                  Cala Minnola è una splendida caletta dalle acque limpidissime che si trova sul versante sud est di Levanzo. Da Cala Dogana, cioè il porticciolo di arrivo dell’isola, si raggiunge in circa 20 minuti di camminata.

                                  Ingresso della Grotta del Genovese sull'isola di Levanzo

                                  Grotta del Genovese

                                    La Grotta del Genovese è un sito che si trova sull’isola di Levanzo a nord ovest del piccolo centro abitato. All’interno sono stati scoperti nel 1949 pitture e incisioni preistoriche che lo rendono uno dei complessi più importanti dell’arte preistorica tarda del bacino Mediterraneo.

                                    Vista del faro di Capo Grosso a Levanzo con il mare nello sfondo

                                    Faro di Capo Grosso

                                      Il Faro di Capo Grosso si trova nella punta estrema a nord di Levanzo. La struttura è attiva dal 1858 e si trova in una posizione da cui è possibile ammirare l’orizzonte completamente sgombro e l’immensità del mare.

                                      Vista della spiaggia dei Coniglia a Lampedusa

                                      Spiaggia dei Conigli

                                        Tra le spiagge più belle di Lampedusa, sicuramente tra quelle più famose, c’è la Spiaggia dei Conigli proprio di fronte l’omonima Isola. Si tratta di una spiaggia dalla sabbia finissima e dal fondale cristallino che non ha nulla da invidiare alle spiagge tropicali.

                                        Valle dei Templi di Agrigento

                                          Tra i luoghi straordinari che è possibile visitare ad Agrigento c’è sicuramente la Valle dei Templi. Si tratta di un’area archeologica che si estende per 1300 ettari che dal 1998 fa parte dell’elenco dei Beni Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco

                                          Torre di Federico

                                            La Torre probabilmente costruita per volere di Federico II di Svevia risale al XIII secolo. Ha pianta ottagonale ed è alta 27 metri; al suo interno si trovano due ampie sale con alti soffitti a volta ed elementi tipici dell’architettura gotica, come le grandi volte a ombrello.

                                            Interno della Sala delle metope dei templi C, E ed F di Selinunte del Museo Archeologico Salinas di Palermo

                                            Museo Archeologico Antonio Salinas

                                              Il Museo Archeologico regionale di Palermo, dedicato dal 1997 al numismatico palermitano Antonio Salinas, testimonia la storia siciliana dalla preistoria fino al medioevo. Nel suo recente allestimento, inaugurato nel 2016, propone un percorso espositivo prezioso e di rara bellezza.

                                              Teatro Politeama

                                                Voluto da Giuseppe Damiani Almeyda nel 1867, il Teatro Politeama ha sempre rivestito un ruolo di primaria importanza per la città di Palermo. Apprezzato per la sua rilevante funzione sociale, sin da subito la realizzazione della struttura ha coinvolto artisti e artigiani locali, sebbene il completamento venne ultimato in tempi non celeri.

                                                Chiesa di San Domenico

                                                  La chiesa e il convento annesso furono costruiti alla fine del 1400 per volere dei Moncada, famiglia nobile siciliana di origini catalane. Nel corso del tempo furono diversi gli interventi di rimaneggiamento: nel 1573 l’ampliamento del convento e nel Seicento la realizzazione del chiostro

                                                  Duomo di Cefalù

                                                    Secondo una leggenda, a volere la costruzione del Duomo di Cefalù fu Ruggero II d’Altavilla, fondatore del Regno di Sicilia, in segno di ringraziamento dopo essere scampato a una violenta tempesta. È più probabile, tuttavia, che il motivo che spinse il sovrano a costruire la chiesa fosse di carattere politico-militare considerando anche aspetto e struttura dell’edificio che ricorda quello di una fortezza.

                                                    Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio

                                                      La chiesa fu fondata intorno al 1143 per volere di Giorgio d’Antiochia, l’ammiraglio di Ruggero II che fece costruire anche un’altra opera inserita dall’Unesco nell’Itinerario arabo-normanno di Palermo, ovvero il Ponte dell’Ammiraglio. Nel 1221 la chiesa fu affidata al clero greco mentre nel 1433 il re Alfonso d’Aragona la cedette al vicino monastero fondato da Eloisa Martorana nel 1194.

                                                      Chiesa di San Cataldo

                                                        La costruzione della chiesa è tradizionalmente attribuita a Maione da Bari, Ammiraglio e Cancelliere del re Guglielmo I, tra il 1154 ed il 1160. A differenza della Chiesa di San Giovanni degli Eremiti, che presenta un’aula unica, la chiesa di San Cataldo ha un corpo basilicale scandito da quattro colonne ed è un notevole esempio di elaborazione formale sincretica concepita da maestranze islamiche secondo criteri romanico-occidentali