Caltanissetta

Situata nella parte più interna dell’isola e protetta da un paesaggio a tratti aspro e a tratti verdeggiante, Caltanissetta rappresenta una delle mete turistiche della Sicilia. Il comune nisseno è popolato da circa 60 mila abitanti, che vivono immersi in un contesto quasi fatato, dove il rispetto delle tradizioni si fa arte e narrazione storica. Alcune celebrazioni, come quella in onore di San Michele Arcangelo, hanno infatti origini antichissime, che risalgono alla metà del 1500. La venerazione del santo è legata principalmente alla sconfitta della “grande peste”, nel 1625, ma anche alla maturazione del grano e ai pronostici sul tempo.
I primi abitanti di Caltanissetta furono certamente i Sicani, però è stato solo grazie alla dominazione araba che la città venne effettivamente edificata. I Normanni, ammaliati dalla ricchezza del territorio, ne fecero un feudo. I Moncada di Paternò, invece, nel lontano 1405 la trasformarono in una vera e propria contea. Tali eventi storici hanno lasciato segni indelebili sull’architettura della città, che mostra con orgoglio un “melting pot” di stile barocco, arabo e normanno.
Il territorio, nel complesso, è ricco di castelli e vedute mozzafiato, con colline di colore paglierino che in primavera si tingono di un verde brillante. A fare da cornice vi sono poi alberi di noce, agrumeti, uliveti e vigneti, che perimetrano l’area urbana e si estendono per svariati chilometri. Visitare Caltanissetta è un’esperienza multisensoriale, che soddisfa la sete di cultura e l’amore per la semplicità. I monumenti e le attrazioni turistiche sono tutti molto vicini tra loro, quindi potrai facilmente raggiungerli, anche andando a piedi.

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