Cattedrale di San Gerlando

Nella parte alta di Agrigento si trova il Duomo, costruito nell’XI dal vescovo Gerlando, divenuto poi patron della città.La chiesa è il risultato della sovrapposizione di diversi stili frutto dei vari interventi fatti nel corso dei secoli. Il transetto e la Torre Campanaria sono in stile arabo-normanno, le colonne ottagonali sormontate da archi nella prima parte della chiesa sono in stile gotico-chiaramontano, il campanile è rinascimentale mentre il presbiterio e la parte centrale sono barocchi. Il prospetto esterno è dominato dalla poderosa torre campanaria costruita da Giovanni Montaperto Chiaramonte nel 1470 e rimasta incompleta. Nella torre della Cattedrale è custodita una copia della Lettera del Diavolo, un documento in caratteri incomprensibili che secondo la leggenda fu scritto da una monaca benedettina del Monastero di Palma di Montichiara (Suor Maria Crocifissa della Concezione) sotto la dettatura di Satana in persona. La chiesa è costruita su una rupe franosa e presenta gravi problemi strutturali, sono tuttora in corso lavori per la messa in sicurezza.

Interno

La Basilicata ha una pianta a croce latina con tre navate e tre absidi sul lato est.Anche all’interno sono evidenti i diversi rimaneggiamenti del ‘500 e del ‘600. Il soffitto è diviso in tre campate: quella occidentale è a capriate di legno con pitture che riproducono santi. La campata centrale è di stile spagnolo e a cassettoni dorati mentre, in quella orientale, si può notare un’aquila bicipite, stemma degli Asburgo.La chiesa ospita diverse opere importanti come la Madonna con Bambino del palermitano Stefano di Martino. Nella prima navata si trova invece l’Arca di San Gerlando, reliquiario in argento del 1693 che conserva le ossa del Santo. In corrispondenza del presbiterio si verifica un particolare fenomeno acustico chiamato “portavoce” che permette di sentire ogni sussurro pronunciato all’ingresso della chiesa, a 85 metri di distanza.

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