Ponte dell’Ammiraglio

    Ponte dell'Ammiraglio a Palermo
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    Il ponte dell’Ammiraglio è uno splendido esempio di architettura civile medievale e si trova nella periferia sud di Palermo. Costruito intorno al 1131 per volere dell’ammiraglio Giorgio d’Antiochia, è uno dei monumenti che fa parte del sito Unesco Palermo arabo-normanna. Il ponte è legato ad un evento passato alla storia con il nome di “Battaglia del ponte dell’Ammiraglio”. Nel 1860 infatti le truppe di Garibaldi e quelle dei Borboni si scontrarono proprio in questo luogo. Questo evento è stato scelto dal pittore Renato Guttuso come soggetto di uno dei suoi quadri più famosi.

    Storia e architettura del Ponte dell’Ammiraglio

    Il ponte dell’Ammiraglio fu edificato nel 1131 per collegare la città di Palermo ai giardini posti al di là dal fiume Oreto. Secondo una leggenda, il luogo scelto per la costruzione è quello in cui l’arcangelo Michele comparve a re Ruggero, prima della conquista della città. Il ponte è chiamato così perché la sua realizzazione fu voluta da Giorgio d’Antiochia, ammiraglio del re Ruggero II di Sicilia. 

    Curiosità: Anche un altro monumento che fa parte dell’itinerario arabo-normanno di Palermo prende il nome da Giorgio d’Antiochia. È la chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, conosciuta anche come Chiesa della Martorana, la cui costruzione fu voluta proprio dal militare.

    Il ponte dell’Ammiraglio è l’unico esempio di ingegneria civile di quel tempo ed è realizzato con conci ben squadrati di tufo. Ha una struttura semplice a “schiena d’asino”, con sette arcate ogivali alternate a cinque archi minori inglobati nei piloni. Sotto le sue arcate scorreva uno dei fiumi di Palermo, l’Oreto, deviato nel 1938 a causa dei continui straripamenti. 

    La battaglia di Ponte dell’Ammiraglio

    Il quadro di Renato Guttuso "La battaglia del Ponte dell'Ammiraglio"
    La battaglia del ponte dell’Ammiraglio, Renato Guttuso – Galleria degli Uffizi (Firenze)

    Il Ponte dell’Ammiraglio è legato ad un evento passato alla storia come “La battaglia del ponte dell’Ammiraglio”. Il 27 maggio del 1860 le truppe di Garibaldi si scontrarono con quelle borboniche. Il ponte infatti era un punto di accesso alla città e strategico per chi provenisse da sud. L’ingresso in città dei garibaldini portò allo scoppio di un’insurrezione popolare che faciliterà la conquista di Palermo da parte dei Mille. Questo evento fu di ispirazione per Renato Guttuso che lo scelse come soggetto di una delle sue opere più famose. La scelta del pittore di Bagheria fu dettata anche da motivi personali, il nonno infatti aveva partecipato allo scontro. Nel quadro, intitolato “La battaglia di Ponte dell’Ammiraglio” ed esposto oggi nelle Gallerie degli Uffizi di Firenze, sono evidenti i riferimenti sia al Romanticismo francese di Delacroix e Géricault che alla Guernica di Picasso.

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