Agrigento

La città, fondata da coloni rodiesi di Gela nel VI secolo a.C. con il nome di Akragas, fu definita dal poeta greco Pindaro “la più bella città dei mortali”. Raggiunse notorietà sotto la tirannide di Terone e la massima ricchezza solo dopo la vittoria contro i Cartaginesi, nel 480 a.C. La città celebrata da Pindaro è proprio quella che nel periodo di massimo splendore si adornò di nove imponenti templi, le cui vestigia puoi ammirare nella affascinante Valle dei Templi.

In seguito, la città fu occupata dai Romani che la battezzarono Agrigentum; poi nel 827 fu conquistata dagli Arabi che la chiamarono Kerkent e nel 1087 fu la volta dei Normanni che le cambiarono il nome in Girgenti. Tra la fine del XVII e la prima metà del secolo successivo, la potente famiglia dei Chiaramonte arricchì la città di chiese e palazzi dallo stile inconfondibile, noto, infatti, come “chiaramontano”. Girgenti, nei secoli successivi, visse sotto il potere degli Aragonesi e poi dei Borboni, fino a quando, dopo il proclama pronunciato da Garibaldi, il 14 maggio 1860, a Salemi, non si ribellò al governo borbonico. Dal 1927, la Girgenti del famoso drammaturgo Luigi Pirandello, prese il nome di Agrigento, in ricordo dell’antica denominazione latina.

L’odierna città si espande su due colli e a valle fino al mare, circondata dai resti delle antiche mura greche. Le campagne sono ricoperte sopratutto di mandorli, che nel periodo di fioritura la rivestono di un tenue colore rosa. Da tempo, la città celebra questo inizio di primavera con la Festa del Mandorlo in fiore, a cui puoi partecipare durante la prima settimana di febbraio o marzo.

Luoghi di interesse


Tour e attività